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ARANCE FOGLIA 1 KG

L'arancio, nome scientifico Cytrus Sinensis, è una pianta sempreverde che trae le sue origini dalle regioni orientali ed appartiene alla famiglia delle Rutacee.

Description

L'arancio, nome scientifico Cytrus Sinensis, è una pianta sempreverde che trae le sue origini dalle regioni orientali ed appartiene alla famiglia delle Rutacee; può raggiungere la ragguardevole altezza di 12 metri ed i suoi frutti, a seconda della specie, si possono raccogliere nel periodo compreso tra novembre a fine maggio.

Un albero di arance ne produce mediamente in un anno circa 500.

Attualmente, tra gli agrumi, le arance sono le più diffuse al mondo e le varietà che vengono coltivate sono davvero molte; nella classifica dei maggiori paesi produttori di arance l'Italia occupa un posto di tutto rispetto, il 5°, mentre il primo posto è occupato dal Brasile.

Le varietà di arance maggiormente diffuse sono: il Tarocco, il Sanguinello, il Moro, il Washington Navel, il Valencia, la Navelina, la Belladonna e l'Ovale; il Moro ed il Tarocco giungono a maturazione nel periodo compreso tra dicembre e marzo.

Le arance si dividono in due grandi gruppi: le arance dolci e le arance amare; l'arancio dolce è la varietà più coltivata e consumata al mondo mentre l'arancia amara, grazie alle sue proprietà, viene anche utilizzata per la produzione di oli essenziali e prodotti farmaceutici con proprietà digestive.

In Italia le regioni che producono la maggior quantità di arance sono la Sicilia e la Calabria; infatti questo agrume preferisce per la crescita un clima mite e non sopporta temperature che scendono sotto i 5 gradi.

Attualmente si conoscono circa 400 varietà di arance; in Italia la più famosa è l'Arancia Rossa di Sicilia alla quale è stato riconosciuto il marchio Indicazione Geografica Protetta ( I.G.P.).

Dell'arancia viene impiegata anche la buccia, con la quale si producono canditi, liquori ed altre bevande; con la polpa invece si producono squisite marmellate.

La famosa ricetta dell' "Anatra all'arancia" è da attribuirsi a Caterina De' Medici che la portò in Francia quando divenne sposa di Enrico II.

La combinazione dell'arancio con il mandarino ( tramite la tecnica dell'innesto ) ha portato alla formazione di un ibrido conosciuto con il nome di mandarancio.

Grazie al suo alto contenuto di vitamina C, 100 grammi di arancia ( contenuto 50 mg. ) sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina C di una persona adulta.

Il succo di arancia viene spesso utilizzato in cucina per aromatizzare e sgrassare piatti a base di carne e pesce.

Nel XIX secolo non era inusuale trovare in alcuni testi la parola Portogallo utilizzata per indicare l'arancia; questo termine risulta ancora alla base di certi termini dialettali con cui si indicano le arance come ad esempio "portugal" in Piemonte.

Le arance contengono circa l'86% di acqua, il 9% di zuccheri, fibre, grassi, proteine e ceneri occupano la restante percentuale; tra i minerali presenti in maggior quantità citiamo il fosforo, il magnesio, il potassio, lo zinco ed il calcio.

Per quanto riguarda le vitamine troviamo la vitamina A, la B1, B3 e B5; molto abbondante la quantità di vitamina C, fatto questo che ha contribuito a rendere famose le arance per la loro proprietà di apportare benefici all'organismo umano. Presente anche la vitamina J ed in piccole quantità la vitamina E.

Questi invece gli aminoacidi: acido aspartico e glutammico, arginina, glicina, lisina, prolina, serina, tirosina e treonina.

Le arance hanno in media un apporto calorico pari a 41 calorie ogni 100 gr. di parte edibile.

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