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LAMPONI 100 GR.

La pianta dei lamponi, nome scientifico Rubus Idaeus, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosaceae ed è originaria dell'Europa.

Description

Il lampone è composto per l'80% da acqua, dal 10% da carboidrati, dal 5% da fibre, 1,2% da proteine, zuccheri, ceneri e, in piccolissima percentuale, ( 0,6% ) da grassi.

Discreta la presenza di minerali: magnesio, sodio, fosforo, potassio, magnesio, zinco, ferro, manganese, rame e calcio.

Buona la presenza di vitamine e nello specifico troviamo: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B5, vitamina C, Vitamina E, K e J.

Per quanto riguarda gli zuccheri sono presenti nella percentuale dell'1,9% il destrosio, per il 2,4% il fruttosio e in piccolissima percentuale, lo 0,2%, il saccarosio.

Grazie alle ottime proprietà curative ed alla versatilità di questo frutto, si può approfittare delle sue qualità terapeutiche in vari modi: il succo di lampone puro può essere impiegato in caso di stitichezza ed infiammazione delle vie urinarie, il decotto di foglie è consigliato in casi di colite, diarrea e per calmare i dolori di mestruazioni particolarmente dolorose. Lo sciroppo preparato con lamponi e zucchero, oltre ad essere un ottimo dissetante, ha anche proprietà diuretiche e rinfrescanti. Per uso esterno, l'infuso preparato con le foglie, è consigliato per la cura delle emorroidi, i reumatismi e per sciacqui alla gola.

Se si ha la possibilità di raccogliere i lamponi è meglio farlo nelle prime ore del mattino in quanto in quel momento della giornata sono più dolci e soprattutto si conservano più a lungo. E' molto importante raccoglierli quando sono maturi, nel caso contrario, una volta raccolti, non maturano più. Il lampone si deteriora facilmente e rapidamente stando a contatto con gli altri lamponi. In frigorifero si conservano per non più di tre giorni.

Il medico Discoride, vissuto in Grecia nel I secolo d.C., cita il lampone nella sua opera De Materia Medica, dove descrive le piante di lampone che crescevano sul monte Ida in Asia da cui prese poi il nome la specie, Idaeus appunto.

Le foglie del lampone si raccolgono di norma a giugno e le si fanno poi seccare in un luogo areato ed asciutto per poterle utilizzare in seguito per la preparazione di infusi e decotti.

L'unica controindicazione all'assunzione del lampone è dovuta alla presenza di acido ossalico che lo rende un alimento sconsigliato a chi soffre di gotta.

La buona quantità di calcio e di vitamina C presenti nei lamponi ne fanno un alimento particolarmente indicato per i bambini e gli anziani.

Come anche la fragola, il lampone può essere utilizzato per la preparazione di maschere emollienti e rivitalizzanti per il viso; è sufficiente schiacciare i frutti freschi fino ad ottenere una specie di crema che andrà poi spalmata sul viso per una mezz'ora circa.

Da molto tempo i lamponi, grazie al loro contenuto di vitamina C, sono noti per le loro proprietà antinfiammatorie delle vie respiratorie; solo ultimamente, grazie a recenti studi scientifici, sono venute alla luce, soprattutto per quanto riguarda la varietà di lamponi scuri, le proprietà antitumorali di questo squisito frutto. Pare infatti che una sostanza in esso contenuta, presente anche nelle fragole, l'acido ellagico, sia un potente antiossidante con la proprietà di inibire l'alimentazione delle cellule tumorali, in particolare a livello intestinale.

Il lampone è un frutto diuretico, depurativo dell'organismo, rinfrescante, contribuisce a rafforzare le difese immunitarie ed è anche energetico; grazie alla bassa percentuale di zuccheri in esso contenuti, il lampone è un frutto "autorizzato" per i diabetici.

Alle donne in attesa di un figlio viene consigliato il consumo di lamponi, in quanto, grazie alla presenza di acido folico e vitamina P, apporta benefici allo sviluppo del feto migliorando l'elasticità delle pareti dei vasi sanguigni.

Anche le foglie del lampone, in quanto ricche di tannini, hanno proprietà curative in grado di apportare benefici alla nostra salute: un infuso con le sue foglie è molto utile contro la diarrea, in caso di gola infiammata è molto efficace fare dei gargarismi con l'infuso ottenuto con le sue foglie, con le quali è anche possibile ottenere dei benefici impacchi per gli occhi in caso di infiammazione.

Se si ha la possibilità di raccogliere i lamponi è meglio farlo nelle prime ore del mattino in quanto in quel momento della giornata sono più dolci e soprattutto si conservano più a lungo. E' molto importante raccoglierli quando sono maturi, nel caso contrario, una volta raccolti, non maturano più. Il lampone si deteriora facilmente e rapidamente stando a contatto con gli altri lamponi. In frigorifero si conservano per non più di tre giorni.

Il medico Discoride, vissuto in Grecia nel I secolo d.C., cita il lampone nella sua opera De Materia Medica, dove descrive le piante di lampone che crescevano sul monte Ida in Asia da cui prese poi il nome la specie, Idaeus appunto.

Le foglie del lampone si raccolgono di norma a giugno e le si fanno poi seccare in un luogo areato ed asciutto per poterle utilizzare in seguito per la preparazione di infusi e decotti.

L'unica controindicazione all'assunzione del lampone è dovuta alla presenza di acido ossalico che lo rende un alimento sconsigliato a chi soffre di gotta.

La buona quantità di calcio e di vitamina C presenti nei lamponi ne fanno un alimento particolarmente indicato per i bambini e gli anziani.

Come anche la fragola, il lampone può essere utilizzato per la preparazione di maschere emollienti e rivitalizzanti per il viso; è sufficiente schiacciare i frutti freschi fino ad ottenere una specie di crema che andrà poi spalmata sul viso per una mezz'ora circa.

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