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CONFETTURA DI ARANCIA 200 GR

L'arancio (Citrus × sinensis (L.) Osbeck, 1765) è un albero da frutto appartenente al genere Citrus (famiglia Rutaceae), il cui frutto è l'arancia (detta nell'uso corrente anche "arancio", come l'albero)[1], talora chiamata arancia dolce per distinguerla dall'arancia amara. È un antico ibrido, probabilmente fra il pomelo e il mandarino, ma da secoli cresce come specie autonoma e si propaga per innesto e talea.

Description

 

 

L'arancio (Citrus × sinensis (L.) Osbeck, 1765) è un albero da frutto appartenente al genere Citrus (famiglia Rutaceae), il cui frutto è l'arancia (detta nell'uso corrente anche "arancio", come l'albero)[1], talora chiamata arancia dolce per distinguerla dall'arancia amara. È un antico ibrido, probabilmente fra il pomelo e il mandarino, ma da secoli cresce come specie autonoma e si propaga per innesto e talea.

 

L'arancia (Citrus sinensis) è il frutto dell'arancio, di forma sferica, con la buccia di colore acceso fra il giallo e il rosso. È un agrume ipocalorico, ricco di vitamina C, gradevole e con un ottimo insieme di sostanze nutrienti utili alla salute. L'arancia presenta esternamente una scorza (pericarpo, zeste), caratterizzata da una leggera ruvidezza, inizialmente di colore verde e poi, nel frutto maturo, gialla, arancione o rossastra. La parte interna (endocarpo) è polposa e commestibile ed è divisa in logge (spicchi) ricche di succo di colore giallo, arancione o rosso. Generali↑ Vai all'indice Utilizzo principale Le arance vengono consumate come frutta fresca, in preparazioni dolci e salate, per marmellate e gelatine e se ne può usare il succo o la buccia. Il succo delle arance è molto utile in cucina per sgrassare ed aromatizzare volatili, carne di maiale e pesci bianchi. Oli essenziali L'arancio dolce fornisce tre tipi di oli essenziali: uno ricavato dalla buccia, per spremitura a freddo e successiva centrifugazione, uno dai fiori chiamato Neroli, uno dai rametti con foglie detto Petit-grain. L'olio per spremitura della varietà amara viene invece denominato “bigarade” e quello per distillazione dei fiori a sua volta viene detto Neroli bigarade. Le arance vengono inoltre usate anche come essenze per profumi. La pianta ArancioL'arancio (Citrus aurantium) è un albero sempreverde alto fino a 12 metri, originario della Cina e del Giappone, ha foglie allungate e carnose e fiori candidi. I germogli sono sempre verdi, mai rossastri. Un albero adulto produce circa 500 frutti all'anno. Stagione delle arance È un frutto invernale. Le prime arance si possono raccogliere in novembre (navelina) e le ultimi a maggio-giugno (valencia late). Reperibilità Facile. Varietà Sono note due varietà: la dulcis, denominata arancia dolce e la amara denominata "amara", "forte", "cedrangolo" e "melangolo". L'arancia dolce, originario della Cina, è un frutto noto ai Romani nel primo secolo d.C. L'arancia amara è originario dell'Asia sudorientale, coltivato in Arabia dalla fine del IX secolo ed in Sicilia all'inizio dell'undicesimo secolo. Il frutto è usato per la preparazione di canditi; la buccia (zeste) per la preparazione di liquori e amari e la polpa per confezionare marmellate e conserve. Vengono divise anche in altri due gruppi per il colore: Pigmentate Tarocco, una varietà pregiata, con polpa striata di rosso, solitamente senza semi. Adatta sia per la tavola, sia per spremuta. Moro: arancia sanguigna, con polpa rossa, ricca di succo. Particolarmente adatta per le spremute. Sanguinello: più piccola e più rossa della mora. Adatta per le spremute. Bionde Navelina, ovale, valencia. Le varietà rosse con semi stanno scomparendo a vantaggio di quelle senza semi (tarocchi).

 

L'arancia è un frutto ipocalorico. Le arance a polpa rossa, pigmentate, contengono l'87% circa d'acqua, pochi grassi e proteine, molti minerali come calcio, fosforo, potassio, ferro selenio e soprattutto diverse vitamine fra cui oltre alla vitamina C, la A, B1, e la B2. Essendo relativamente scarsa di zuccheri, può essere consumata con una certa tranquillità anche da persone sofferenti di diabete. È un ottimo rimedio per combattere l'affaticamento. Contiene sali minerali come il calcio, il bromo che ha effetto calmante, il magnesio che contribuisce a mantenere l'equilibrio del sistema nervoso e costituisce difesa contro alcune malattie come il cancro, il fosforo che stimola l'attività cerebrale, lo zinco che aumenta l'azione e l'efficacia delle vitamine, il rame e il ferro che prendono parte al processo di fabbricazione dei globuli rossi, lo zolfo che rafforza legamenti e tendini. Contiene anche molti polifenoli molecole fortemente antiossidanti. È utile anche in caso di disturbi intestinali, epatici e gastrici. Come tutti gli agrumi, sono utilissime al sistema immunitario. È quindi consigliabile una "cura" a base di spremuta d'arancia nella stagione in cui tale frutto abbonda. Ad esempio si possono consumare 2-3 bicchieri di spremuta al giorno, anche per 1-2 mesi, effettuando nel caso una pausa di 4-5 giorni ogni 15 giorni.

 

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