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CARCIOFO VIOLETTO 500 GR.

Cynaria scolymus. I greci lo chiamavano kinara, i romani cynara.

Description

I carciofi sono una fonte preziosa di potassio e sali di ferro. Contengono un principio attivo, la cinarina, che favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Di solito se ne mangiano il fiore e le brattee, dopo aver eliminato quelle esterne, più dure. Protettori indiscussi del fegato, i carciofi provocano un aumento del flusso biliare e sono molto indicati nella dieta dei diabetici. L'infuso preparato con le foglie di carciofo, cui possono essere associate altre erbe, è davvero miracoloso dal punto di vista di stimolazione della diuresi ed eliminazione delle tossine: il sapore è molto amaro, ma il beneficio è assicurato.

Il carciofo è un alimento che ha effetto positivo anche sul sistema cardiocircolatorio, in quanto si tratta di un alimento ipocolesterolemizzante. Prima di acquistarlo verificate che sia sodo e senza macchie. Per riconoscerne la freschezza, afferratelo con indice e pollice, premendo: se i carciofi oppongono resistenza e non si appiattiscono, la freschezza è garantita.

Le proprietà medicinali dei carciofi sono conosciute da tempo antichissimo, apprezzati dai Greci e dagli Egizi. La pianta del carciofo ha un fusto eretto che può raggiungere un metro d'altezza, i frutti possono essere con spine, senza spine e di piccolo formato.

Un buon carciofo deve avere le seguenti caratteristiche: punta chiusa, foglie esterne di colore verde scuro, interne tenere, assenza di peluria, gambo tenero e senza ammaccature. Le qualità più apprezzate sono: i romani, di Chioggia, campani, sardi.

Nella prima raccolta si ottengono una decina di carciofi per pianta, che in seguito rigenera producendo un certo numero di carciofi più piccoli e teneri.

Effetti farmacologici

Il carciofo è un alimento tonico e digestivo,contiene molto ferro,le attività farmacologiche più note sono: Coleretica, la Cinarina contenuta nel carciofo provoca un aumento del flusso biliare e della diuresi. Epato-protettrice, è l'azione più conosciuta e utilizzata.

Anche il Cardo Mariano precursore del carciofo è utilizzato allo stesso scopo. Ipocolesterolemizzante, allo stato attuale è l'azione più importante e studiata.

La Cinarina contenuta nel carciofo in una buona quantità è risultata avere un importante ruolo nell'abbassare il livello del colesterolo.

Tale effetto farmacologico è stato dimostrato da numerosi studi scientifici. Le dosi terapeutiche di Cinarina variano da 60 mg a 1,5 g. Le sostanze contenute nel carciofo sono assolutamente prive di tossicità.

Per trarre beneficio di queste straordinarie qualità curative, bisognerebbe assumere una quantità di carciofo fresco pari a 100-300 g al dì per un periodo abbastanza prolungato.

I benefici di quest'ortaggio non devono essere vanificati con una scorretta cottura, vanno eliminate le tradizionali e succulente ricette:carciofi alla giudea o giudia, carciofi fritti,carciofini sott'olio...

Ricette consigliate

Le semplicissime ricette riportate sono in grado di salvaguardare sia le capacità organolettiche che le proprietà medicinali. Carciofi cotti con pentola a doppio fondo: piccole porzioni di carciofo, private delle foglie più esterne, vanno lavate in acqua corrente e versate nella pentola a doppio fondo senza sgocciolarle. La pentola, chiusa con il suo coperchio, va posta su un forellino a fuoco lento.

Raggiunta l'ebollizione, della poca acqua presente, si spegne la fiamma e si lascia a riposo per un'ora senza togliere il coperchio. Gli ortaggi cotti con questo semplice metodo esaltano il loro gusto originale permettendo un'ottima degustazione senza l'uso di condimenti.

Carciofi in pinzimonio o crudi: per questa semplicissima ricetta si utilizzano i carciofi più piccoli e teneri tagliati a piccole porzioni.

Le parti di carciofo in precedenza lavate vanno condite con olio, sale e limone. Carciofi lessi: i carciofi tagliati a fettine si versano in una pentola con poca acqua, a cottura avvenuta si condiscono con olio sale e limone.

Consiglio del farmacista

Il carciofo alla luce dei più recenti studi deve essere considerato un autentico toccasana. Il suo uso dovrebbe entrare nella quotidianità alimentare d'ogni individuo, e in particolar modo in quei soggetti che hanno o potrebbero avere, per ragioni ereditarie, un livello di colesterolo superiore alla media.

Negli anni sessanta un famoso amaro a base di carciofo (Cynar), era pubblicizzato con il seguente slogan: "Contro il logorio della vita moderna"; sarebbe il caso di riportare in auge questa definizione ma associandola ad un uso più razionale e corretto

nicnatura