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CIPOLLA DORATA 1 KG.

La Cipolla è un alimento molto antico, coltivato in tutto il mondo e che da sempre caratterizza una vasta varietà di piatti, dalle zuppe alle minestre, dal pinzimonio a risotti, sughi, insalate e prodotti derivanti dal pane, come le pizze.

Description

Appartiene alla famiglia delle Liliacee, viene coltivata in ogni parte del mondo e rappresenta uno degli aromi più utilizzati nelle cucine di tutto il mondo. La cipolla è un prodotto dell’orto molto antico, utile in cucina e ricca di proprietà terapeutiche. È una pianta erbacea che cresce ogni due anni, ma generalmente viene coltivata e in questo caso, produce i suoi bulbi annualmente. Il terreno sul quale cresce è generalmente un terreno fertile che non teme climi diversi, anche se “predilige” una temperatura piuttosto fredda. L'Emilia-Romagna, la Campania, la Sicilia e la Puglia sono tra le regioni più accreditate per la coltivazione di questo prodotto. La parte che noi mangiamo è il “bulbo” centrale, che può essere consumato sia crudo che cotto. Come riconoscere l’integrità di una cipolla e capire se è davvero fresca? È importante osservarne la forma che dovrà essere compatta, piuttosto soda e senza ammaccature o “strane” macchie, tipo muffa. La cipolla ha un gusto particolare che regala alle pietanze un sapore gradevole e spesso viene utilizzata come “base” per la preparazione di minestre, risotti, carni e gustosissimi sughi. Ma non solo: diversi sono i piatti che la contengono: i francesi ad esempio vanno matti per la zuppa di cipolle, nota in tutto il mondo, ma anche le cipolle ripiene, quelle crude in insalata e la frittata, hanno la loro notorietà. Sicuramente il suo è un sapore particolare, generalmente ben tollerato da tutti, che aggiunge alle pietanze, quel tocco di gusto in più.

Le molteplici varietà della specie
Le numerose varietà della specie si distinguono per la forma del bulbo, il colore delle “tuniche” e il sapore. Un’altra distinzione viene fatta a seconda dell’utilizzo e cioè se la cipolla viene consumata fresca o essiccata. Se si vuole consumarla fresca, il periodo migliore per la raccolta è la primavera, se invece si vuole “conservarla” per l’utilizzo di olii e sottaceti, il periodo migliore è la fine dell’estate. Diverse sono quindi le varietà ma occorre dire che la più “conosciuta” è la cipolla rossa di Tropea, seguita subito dopo da quella di Suasa, quella di Breme, la “ramata” di Monitoro e la Borrettana. Generalmente però quella rossa possiede una maggiore quantità di sostanze aromatiche rispetto a quella bianca, anche se dal punto di vista nutrizionale, non si riscontrano particolari differenze. 100 gr. di cipolla fresca contiene 26 calorie, mentre sono 24 le calorie per 100gr. di cipolla essiccata.

Valore nutritivo e proprietà terapeutiche
La cipolla ha un consistente valore nutritivo, grazie alla presenza di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo; inoltre contiene anche oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo, diverse vitamine (A, complesso B, C, E); flavonoidi con azione diuretica dall'azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. Ma questa pianta ha anche numerosissimi impieghi terapeutici: in dermatologia, può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, semplicemente applicando il succo sulla parte da disinfettare; è anche un ottimo espettorante, specialmente unito al miele e un decongestionante della faringe: i gargarismi con succo di cipolla sono particolarmente indicati in caso di tonsillite e il succo è anche molto utilizzato come diuretico e depurativo e infatti viene consigliato da chi soffre di trombosi perché, avendo un potere fluidificante, facilita la circolazione del sangue. Un discorso a parte merita l’utilizzo della cipolla per tutti coloro che soffrono di “cattiva digestione”: in questo caso si consiglia di consumare la cipolla cotta che è sicuramente più tollerabile anche se ha minori proprietà nutritive rispetto a quella cruda che può essere assunta facilmente da coloro i quali non hanno particolari problemi di bruciori allo stomaco. Infine questi “benefici bulbi” fungono anche da ipoglicemizzanti, abbassando il livello di glucosio nel sangue e permettendo di ridurre le dosi di insulina a chi ne ha bisogno. Di questa pianta si conoscono anche le virtù benefiche in omeopatia: infatti è indicata in caso di raffreddore, per contrastare la fastidiosa secrezione nasale che lo accompagna, specialmente se sussiste anche il fenomeno della lacrimazione.

La ripubblicazione su altri siti o blog di questo testo è severamente vietata.

Le cipolle contengono sali minerali, olii essenziali e vitamine; tra tutti ricordiamo il cromo e altri composti dalle proprietà antiossidanti. Tra le vitamine, la vitamina A e la vitamina B6 e la vitamina C; tra i sali minerali il potassio, il calcio, il ferro, il sodio e il fluoro. Tra le altre proprietà nutrizionali, contengono un basso contenuto proteico, glucidico e lipidico. Le cipolle contengono naturalmente proprietà antibiotiche, antidiabetiche, antinfiammatorie, antisettiche, antimicrobiche, anticancerogene, depurative, digestive, diuretiche, mucolitiche, vermifughe e tonificanti, oltre che cosmetiche. Tra le proprietà antibiotiche e antinfiammatorie, il succo di cipolla viene usato come curativo per ferite, bruciature, e foruncoli, facilitando tra l'altro la cicatrizzazione; le sue proprietà la rendono anche un buon rimedio espettorante, unita al miele, e curativo per tante affezioni delle vie respiratorie, come faringite, laringite, tonsillite e tosse. La cipolla ha anche un'azione anticoagulante, fluidificando il sangue e facilitandone la circolazione, riducendo così anche il rischio di coaguli trombosi. Ha una funzione antisettica nei confronti dei batteri, migliora la digestione aumentando le secrezioni digestive (succhi gastrici e biliari), rendendola adatta a chi soffre di cattiva digestione, e normalizza la flora intestinale. Ovviamente, per lo stesso principio è sconsigliata per chi soffre di bruciori allo stomaco.

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Le cipolle contengono sali minerali, olii essenziali e vitamine; tra tutti ricordiamo il cromo e altri composti dalle proprietà antiossidanti. Tra le vitamine, la vitamina A e la vitamina B6 e la vitamina C; tra i sali minerali il potassio, il calcio, il ferro, il sodio e il fluoro. Tra le altre proprietà nutrizionali, contengono un basso contenuto proteico, glucidico e lipidico. Le cipolle contengono naturalmente proprietà antibiotiche, antidiabetiche, antinfiammatorie, antisettiche, antimicrobiche, anticancerogene, depurative, digestive, diuretiche, mucolitiche, vermifughe e tonificanti, oltre che cosmetiche. Tra le proprietà antibiotiche e antinfiammatorie, il succo di cipolla viene usato come curativo per ferite, bruciature, e foruncoli, facilitando tra l'altro la cicatrizzazione; le sue proprietà la rendono anche un buon rimedio espettorante, unita al miele, e curativo per tante affezioni delle vie respiratorie, come faringite, laringite, tonsillite e tosse. La cipolla ha anche un'azione anticoagulante, fluidificando il sangue e facilitandone la circolazione, riducendo così anche il rischio di coaguli trombosi. Ha una funzione antisettica nei confronti dei batteri, migliora la digestione aumentando le secrezioni digestive (succhi gastrici e biliari), rendendola adatta a chi soffre di cattiva digestione, e normalizza la flora intestinale. Ovviamente, per lo stesso principio è sconsigliata per chi soffre di bruciori allo stomac

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Tra le proprietà antibiotiche e antinfiammatorie, il succo di cipolla viene usato come curativo per ferite, bruciature, e foruncoli, facilitando tra l'altro la cicatrizzazione; le sue proprietà la rendono anche un buon rimedio espettorante, unita al miele, e curativo per tante affezioni delle vie respiratorie, come faringite, laringite, tonsillite e tosse. La cipolla ha anche un'azione anticoagulante, fluidificando il sangue e facilitandone la circolazione, riducendo così anche il rischio di coaguli trombosi. Ha una funzione antisettica nei confronti dei batteri, migliora la digestione aumentando le secrezioni digestive (succhi gastrici e biliari), rendendola adatta a chi soffre di cattiva digestione, e normalizza la flora intestinale. Ovviamente, per lo stesso principio è sconsigliata per chi soffre di bruciori allo stomaco. Per quanto riguarda le proprietà antidiabetiche, contribuisce ad abbassare il livello di glucosio nel sangue. Come detto tra le proprietà più importanti, la cipolla favorisce anche la diuresi, depurando l'organismo. Abbiamo anche detto che ha delle proprietà vermifughe, infatti la cipolla oltre a regolare l'attività intestinale, combatte eventuali vermi presenti. E' utile solo se assimilata? Certo che no. La cipolla, infatti, è un ottimo rimedio, da come ci è stato tramandato dai nonni, per la caduta dei capelli, usando il suo succo come impacco prima dello shampoo. Può essere anche usata per rendere la pelle più morbida e bella, purificando, come abbiamo detto, i follicoli piliferi infettati. Come conservare le cipolle? Non in frigo ma in un luogo fresco, asciutto e ventilato. Quando si acquistano, verificare che non ci siano lesioni esterne e che la buccia sia secca e lucida, prima di segni scuri, di muffe e marciumi. Come mangiarle? In assenza di patologie che potrebbero sconsigliarle, possono essere mangiate crude a tutte le età. In alternativa, possono essere cotte ma il processo di cottura tende a far perdere alcune proprietà benefiche. Tra le varietà possono essere distinte le cipolle dorate, che sono più piccanti, e quelle bianche o rosse, che sono più dolci.

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Tra le proprietà antibiotiche e antinfiammatorie, il succo di cipolla viene usato come curativo per ferite, bruciature, e foruncoli, facilitando tra l'altro la cicatrizzazione; le sue proprietà la rendono anche un buon rimedio espettorante, unita al miele, e curativo per tante affezioni delle vie respiratorie, come faringite, laringite, tonsillite e tosse. La cipolla ha anche un'azione anticoagulante, fluidificando il sangue e facilitandone la circolazione, riducendo così anche il rischio di coaguli trombosi. Ha una funzione antisettica nei confronti dei batteri, migliora la digestione aumentando le secrezioni digestive (succhi gastrici e biliari), rendendola adatta a chi soffre di cattiva digestione, e normalizza la flora intestinale. Ovviamente, per lo stesso principio è sconsigliata per chi soffre di bruciori allo stomaco. Per quanto riguarda le proprietà antidiabetiche, contribuisce ad abbassare il livello di glucosio nel sangue. Come detto tra le proprietà più importanti, la cipolla favorisce anche la diuresi, depurando l'organismo. Abbiamo anche detto che ha delle proprietà vermifughe, infatti la cipolla oltre a regolare l'attività intestinale, combatte eventuali vermi presenti. E' utile solo se assimilata? Certo che no. La cipolla, infatti, è un ottimo rimedio, da come ci è stato tramandato dai nonni, per la caduta dei capelli, usando il suo succo come impacco prima dello shampoo. Può essere anche usata per rendere la pelle più morbida e bella, purificando, come abbiamo detto, i follicoli piliferi infettati. Come conservare le cipolle? Non in frigo ma in un luogo fresco, asciutto e ventilato. Quando si acquistano, verificare che non ci siano lesioni esterne e che la buccia sia secca e lucida, prima di segni scuri, di muffe e marciumi. Come mangiarle? In assenza di patologie che potrebbero sconsigliarle, possono essere mangiate crude a tutte le età. In alternativa, possono essere cotte ma il processo di cottura tende a far perdere alcune proprietà benefiche. Tra le varietà possono essere distinte le cipolle dorate, che sono più piccanti, e quelle bianche o rosse, che sono più dolci.

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Tra le proprietà antibiotiche e antinfiammatorie, il succo di cipolla viene usato come curativo per ferite, bruciature, e foruncoli, facilitando tra l'altro la cicatrizzazione; le sue proprietà la rendono anche un buon rimedio espettorante, unita al miele, e curativo per tante affezioni delle vie respiratorie, come faringite, laringite, tonsillite e tosse. La cipolla ha anche un'azione anticoagulante, fluidificando il sangue e facilitandone la circolazione, riducendo così anche il rischio di coaguli trombosi. Ha una funzione antisettica nei confronti dei batteri, migliora la digestione aumentando le secrezioni digestive (succhi gastrici e biliari), rendendola adatta a chi soffre di cattiva digestione, e normalizza la flora intestinale. Ovviamente, per lo stesso principio è sconsigliata per chi soffre di bruciori allo stomaco. Per quanto riguarda le proprietà antidiabetiche, contribuisce ad abbassare il livello di glucosio nel sangue. Come detto tra le proprietà più importanti, la cipolla favorisce anche la diuresi, depurando l'organismo. Abbiamo anche detto che ha delle proprietà vermifughe, infatti la cipolla oltre a regolare l'attività intestinale, combatte eventuali vermi presenti. E' utile solo se assimilata? Certo che no. La cipolla, infatti, è un ottimo rimedio, da come ci è stato tramandato dai nonni, per la caduta dei capelli, usando il suo succo come impacco prima dello shampoo. Può essere anche usata per rendere la pelle più morbida e bella, purificando, come abbiamo detto, i follicoli piliferi infettati. Come conservare le cipolle? Non in frigo ma in un luogo fresco, asciutto e ventilato. Quando si acquistano, verificare che non ci siano lesioni esterne e che la buccia sia secca e lucida, prima di segni scuri, di muffe e marciumi. Come mangiarle? In assenza di patologie che potrebbero sconsigliarle, possono essere mangiate crude a tutte le età. In alternativa, possono essere cotte ma il processo di cottura tende a far perdere alcune proprietà benefiche. Tra le varietà possono essere distinte le cipolle dorate, che sono più piccanti, e quelle bianche o rosse, che sono più dolci.

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Tra le proprietà antibiotiche e antinfiammatorie, il succo di cipolla viene usato come curativo per ferite, bruciature, e foruncoli, facilitando tra l'altro la cicatrizzazione; le sue proprietà la rendono anche un buon rimedio espettorante, unita al miele, e curativo per tante affezioni delle vie respiratorie, come faringite, laringite, tonsillite e tosse. La cipolla ha anche un'azione anticoagulante, fluidificando il sangue e facilitandone la circolazione, riducendo così anche il rischio di coaguli trombosi. Ha una funzione antisettica nei confronti dei batteri, migliora la digestione aumentando le secrezioni digestive (succhi gastrici e biliari), rendendola adatta a chi soffre di cattiva digestione, e normalizza la flora intestinale. Ovviamente, per lo stesso principio è sconsigliata per chi soffre di bruciori allo stomaco. Per quanto riguarda le proprietà antidiabetiche, contribuisce ad abbassare il livello di glucosio nel sangue. Come detto tra le proprietà più importanti, la cipolla favorisce anche la diuresi, depurando l'organismo. Abbiamo anche detto che ha delle proprietà vermifughe, infatti la cipolla oltre a regolare l'attività intestinale, combatte eventuali vermi presenti. E' utile solo se assimilata? Certo che no. La cipolla, infatti, è un ottimo rimedio, da come ci è stato tramandato dai nonni, per la caduta dei capelli, usando il suo succo come impacco prima dello shampoo. Può essere anche usata per rendere la pelle più morbida e bella, purificando, come abbiamo detto, i follicoli piliferi infettati. Come conservare le cipolle? Non in frigo ma in un luogo fresco, asciutto e ventilato. Quando si acquistano, verificare che non ci siano lesioni esterne e che la buccia sia secca e lucida, prima di segni scuri, di muffe e marciumi. Come mangiarle? In assenza di patologie che potrebbero sconsigliarle, possono essere mangiate crude a tutte le età. In alternativa, possono essere cotte ma il processo di cottura tende a far perdere alcune proprietà benefiche. Tra le varietà possono essere distinte le cipolle dorate, che sono più piccanti, e quelle bianche o rosse, che sono più dolci.

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Le cipolle contengono sali minerali, olii essenziali e vitamine; tra tutti ricordiamo il cromo e altri composti dalle proprietà antiossidanti. Tra le vitamine, la vitamina A e la vitamina B6 e la vitamina C; tra i sali minerali il potassio, il calcio, il ferro, il sodio e il fluoro. Tra le altre proprietà nutrizionali, contengono un basso contenuto proteico, glucidico e lipidico. Le cipolle contengono naturalmente proprietà antibiotiche, antidiabetiche, antinfiammatorie, antisettiche, antimicrobiche, anticancerogene, depurative, digestive, diuretiche, mucolitiche, vermifughe e tonificanti, oltre che cosmetiche. Tra le proprietà antibiotiche e antinfiammatorie, il succo di cipolla viene usato come curativo per ferite, bruciature, e foruncoli, facilitando tra l'altro la cicatrizzazione; le sue proprietà la rendono anche un buon rimedio espettorante, unita al miele, e curativo per tante affezioni delle vie respiratorie, come faringite, laringite, tonsillite e tosse. L

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