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PEPERONE 500 GR.

La pianta del peperone, nome scientifico Capsicum annum, appartiene alla famiglia delle Solanaceae ed è una pianta che nei paesi con clima mediterraneo ha carattere annuale mentre, in quelli con clima caldo, è perenne; la pianta è originaria dell'America meridionale.

Description
Peperoni: le proprietà nutritive e medicinali Ricchissimo di carotenoidi e vitamina C, il peperone fa bene ed è molto più digeribile di quanto si creda
Il peperone (nome botanico Capsicum annuum) appartiene all’ampia famiglia delle solanacee, che comprende 1.700 specie, e la cui tipologia si manifesta prevalentemente in piante erbacce.

Tra queste piante ne sono note alcune per la loro pericolosità: così ad esempio la belladonna (molto sfruttata in omeopatia), lo stramonio (di cui le cronache qualche anno fa parlarono in occasione di un tragico episodio occorso ad un giovane imprudente che lo impiegò in modo improprio) o la famosa - e forse più teatrale e cinematografica - mandragora.

Esistono anche però alcune piante solanacee preziose, tra le quali la Withania somnifera (altrimenti detta “Ginseng indiano”), sfruttata in fitoterapia soprattutto in India a scopo rilassante, ipnotico e antistress, o la Alchechengi, le cui proprietà diuretiche la rendono utile nelle forme gottose.

Le solanacee contengono alcaloidi molto peculiari, che la farmacologia sfrutta per varie finalità (si pensi all’atropina, alla iosciamina e alla scopolamina), e alcuni fitocomplessi la cui tossicità è di minor rilievo.

Per quanto più ci riguarda, il peperone è una delle solanacee più consumate in cucina insieme ai pomodori, alle patate, alle melanzane e al peperoncino.
Da un punto di vista nutrizionale il peperone è ricchissimo di carotenoidi (vitamina A in particolare: è stata calcolata approssimativamente una quantità di 690 U.I. per 100 grammi di prodotto edibile!) e di vitamina C (presente in concentrazioni interessantissime, come forse solo prezzemolo, kiwi e pochi altri vegetali sono in grado di apportare). Ben rappresentati anche il potassio, il magnesio e il fosforo.
Di difficile digestione se cotto (per soggetti sensibili e delicati a livello gastrico), diventa invece un ottimo alleato se consumato con moderazione e crudo, magari associato alle insalate miste.
Trova valido impiego nelle atonie gastriche, ha proprietà vasodilatatorie e, grazie al suo elevato contenuto in vitamina C, è stato ampiamente impiegato in passato per curare lo scorbuto (una malattia oggi scomparsa provocata dalla carenza di questa vitamina).
E' importante ricordare che questo vegetale necessita di una attenta masticazione allo scopo di favorirne la digestione e l’assimilazione.
Per uso esterno è stato impiegato lungamente dalla medicina popolare per  preparare creme revulsive e rubefacenti (cioè capaci di richiamare sangue nella zona di applicazione) e trattare lombaggini, nevralgie, artriti, reumatismi e sciatalgie.
Eurosalus ha inoltre avuto modo di trattare in diverse occasioni le proprietà del peperone, e della capsaicina in particolare, soprattutto in occasione della cura della vitiligine (ad uso esterno), nonché di una estesa varietà di disturbi fastidiosi e dolorosi come l’Herpes zooster, le cefalee, e i fenomeni nevralgici e dolorifici in genere.
L’elevata concentrazione in vitamina C ne fa un ottimo alimento per la protezione dei capillari, trovando indicazione nelle emorragie.
Intolleranze . Proprio per l’elevata concentrazione di vitamina C, il peperone va assunto con moderazione nei soggetti positivi al test di intolleranza all’acido ascorbico. Esistono inoltre numerose “crociature” e intolleranze che potrebbero controindicarne un largo utilizzo.
In tali casi vale sicuramente la pena di moderarne l’assunzione in attesa di un parere medico e di un dettagliato test di intolleranze alimentari. 
 
 
 

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